AMD Ryzen Optimization : Ram Overclock

Overclock

Il momento di passare al lato pratico, è giunto.
“Dopo aver scaricato Memtest86, o TM5, e aver visto dove trovare i parametri da modificare, alcuni valori, adesso come procedo?”
Come detto in precedenza, lo stesso profilo XMP preimpostato può essere abbastanza indicativo sui timings ed inizialmente potrebbe essere un’idea quella di mantenerlo e provare ad alzare la frequenza e, se necessita, il DRAM Voltage gradatamente.

In linea di massima, è utile anche, specialmente su piattaforma AM4 (abbastanza schizzinosa ed ostica sull’overclock delle Ram), avere un minimo di consapevolezza riguardo al chip che si trova nelle nostre Ram.
Samsung, Hynix, Micron, e vi sono varianti differenti di chip di uno stesso produttore. Ad esempio Samsung produce i conosciuti B-Die, ma anche D-Die, S-Die, ed E-Die. Su questo potrà aiutarci Reddit QUI che presenta una piccola raccolta di Ram e tramite il codice che identifica il modello del banco (ad esempio F4-3200C14D-16GTZ) è possibile risalire al chip effettivamente in possesso.

Tra questi, bisogna considerare anche un altro parametro, ovvero se si tratti di Ram Dual Rank o Single Rank. La differenza, in poche parole, sta nel numero di chip presenti sul PCB. Se una sola faccia del PCB è popolata, allora avremo di fronte un banco Single Rank, contrariamente, se entrambi i lati del PCB presentano chip, allora avremo un banco Dual Rank.
In tal senso, ci viene in aiuto un noto programma, CPU-Z (Scaricabile da QUI), che ci informerà come indicato nell’immagine seguente.
Presupponendo di non conoscere il potenziale delle Ram che si stanno overcloccando e presupponendo di esserci da poco interessati all’overclock sulle Ram, per la piattaforma AM4 esiste un’ utility molto interessante, che rappresenta un buon punto da cui partire per farsi un’idea su cosa possa attenderci e per iniziare a prendere confidenza con l’overclock e con il banco di Ram in nostro possesso.
Sto parlando di Ryzen DRAM Calculator, scaricabile da QUI.
Vediamo un esempio di cosa può indicarci questo programma


Darà praticamente tutti i timings e parametri che ci possono servire, e possiamo impostare vari profili , safe, fast, extreme, che saranno , in ordine crescente, sempre più aggressivi.
Sia chiaro che, quest’utility, non rappresenta una certezza matematica, e non dobbiamo considerare i parametri che ci verranno dati, come certamente stabili, perché non sarà così, è impossibile standardizzare l’overclock in generale, ed in particolar modo quello sulle Ram. Si tratta di una buona base di partenza per iniziare ad interfacciarsi con tutti i parametri che maneggeremo, e ci darà delle utili linee guida.
I valori sulle frequenze che mediamente ci si può attendere con stabilità solida, mantenendo un voltaggio inferiore ad 1.45V, vanno dai 3200 ai 3533 per le Samsung B-Die. Dai 2933 ai 3400 per delle Micron single rank. Da 2933 a 3333 con delle Hynix , Samsung D-Die e Micron dual Rank. Ovviamente i risultati migliori si otterrano con i Ryzen a 12nm, che sotto questo punto di vista, si comportano decisamente meglio.
In linea di principio, la frequenza su AM4 è leggermente più infuente rispetto ai timings, ma questo non significa che sacrificare pesantemente timings e subtimings per soli 66mhz sia una buona idea. Cercare di mantenere un equilibrio tra l’aumento dei timings e subtimings e l’aumento delle frequenze è sicuramente la via giusta da percorrere.

Una volta decisi a provare una combinazione di frequenza e timings, ci toccherà testarne la stabilità, usando la chiavetta con Memtest86, o TM5. Personalmente trovo TM5 più affidabile per accertarsi della stabilità in ambiente Windows, usato con almeno 10 cicli un paio di volte, magari con un riavvio tra un test e l’altro per mettere alla prova il memory training della motherboard.
Per quanto riguarda memtest86, lo stress test, una volta impostato il boot dalla chiavette usb contenente il programma, partirà in automatico e va lasciato almeno 3-4 ore, per avere una discreta tranquillità sulla stabilità del sistema. Mezz’ora, o tre quarti d’ora non sono sufficienti.
Ma quanti errori posso considerare come ammissibili? Zero. 0. Esattamente, nessun errore.
Una buona idea è quella di usare Aida, sempre per qualche ora, impostando lo stress test su Cache e Ram. Aumentando la frequenza delle Ram, su piattaforma Ryzen si altererà conseguentemente la velocità della Cache (talvolta, un leggero incremento del SOC Voltage, può aiutare parecchio).

Un overclock instabile, può persino corrompere il sistema operativo, costringendoci alla formattazione. Pertanto non è una cattiva idea, quella di creare una partizione provvisoria su cui installare il sistema operativo ed usarla nelle prime fasi di overclock e ricerca della stabilità.
Ogni volta che abbasseremo qualche timing, andrà ripetuto lo stress test con Memtest86 o TM5, anche piccole variazioni, come 66mhz o piccoli spostamenti sui timing, posso rendere un settaggio stabile, instabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.