Anycubic 4Max pro 2.0 Review, un buon progetto mal realizzato

Conclusioni

Non eravamo mai stati di fronte ad una situazione così borderline durante una recensione.
La 4max pro 2.0 è un disastro, out of box. La svista sul tubo in ptfe è imperdonabile, specialmente per una macchina che viene fornita con un profilo dedicato all’ABS. Le problematiche riscontrate con l’asse Z, che a noi è giunta assemblata non in quadra e con il dado anti-backlash, hanno compromesso in modo irrimediabile l’esperienza avuta con questa stampante. Tanto che risulta persino difficile definirla “Recensione”, dato che di fatto è stato un continuo problem solving e ricerca di fix.

Il dettaglio che fa più amarezza è che si tratta di problematiche, causate da piccolezze risolvibili e che la casa produttrice avrebbe dovuto non sbagliare. Senza queste pecche la 4Max pro 2.0 avrebbe tutte le carte in regola per essere un best-buy, grazie alla sua versatilità che consente di stampare numerosi materiali, dal PLA, al PETG, ai flessibili, fino ad ABS ed ASA, con buoni risultati.
Anche a livello software, la mancanza di un mesh level, sia pur manuale, quindi senza sonda o bltouch, è una piccolezza (aggirabile con il firmware di knutwurst) che Anycubic avrebbe potuto inserire facilmente e senza particolare impegno extra.

L’assistenza ricevuta durante le tribolazioni con il dado anti-backlash è pienamente in linea con il resto dell’esperienza avuta. Un disastro.

Tutte queste problematiche e mancanze creano il forte sospetto che Anycubic non abbia avuto una fase di beta testing adeguata per questa macchina. Non è dato sapere se ciò sia dovuto ad una questione legata alle tempistiche, o ad una inadeguatezza (o mancanza) del settore che si occupa delle varie fasi di testing del progetto. Risulta palese che al produttore necessiti una maggiore attenzione nel testare i propri prodotti prima che vengano lanciati sul mercato, perché distruggere un progetto potenzialmente valido, come la 4max pro 2.0, è un vero peccato.

Risulta impossibile consigliare l’acquisto di questa stampante, in linea generale. Tuttavia per chi possiede la giusta manualità con questi macchinari e ritiene di poter risolvere le problematiche riscontrare, magari anche con l’ausilio di questa recensione, potrebbe rivelarsi un acquisto intelligente. La 4Max pro costa relativamente poco, in proporzione a ciò che offre, o meglio…. A ciò che può offrire una volta risolte tutte le problematiche che la attanagliano. La possibilità di stampare diversi materiali e con buoni risultati è un aspetto cui va data la dovuta importanza.

Per questa Anycubic 4Max pro 2.0 abbiamo creato un award dedicato, dato che persino il bronze sembra troppo generoso per un prodotto che presenta fin troppi problemi e che non può fare affidamento sull’intervento dell’utente finale. Il rust award ci sembra quantomai azzeccato, per una macchina che, così come il metallo, potrebbe essere lucente, ma a causa di una copertura di ruggine superficiale, non può brillare.
Non ci resta che sperare che il produttore si adoperi al fine di risolvere i problemi e migliorare la propria macchina.

7 Comments

  1. Finalmente una recensione fatta per come si deve! Possiedo questa stampante da qualche mese e posso confermare tutti i problemi citati da Marco. Essendo la mia prima stampante 3D e non avendo quindi esperienza in materia mi sono trovato in serie difficoltà all’inizio. Per fortuna ho incontrato Marco fra i membri della community dei possessori della 4Max Pro 2.0. E’ stato veramente la mia salvezza, mi ha passato i fix riportati in questa recensione e la stampante magicamente ha iniziato a stampare alla perfezione. Stavo pensando di cambiare stampante e invece adesso stampo felicemente qualsiasi cosa. Non potrò mai ringraziare abbastanza Marco per la disponibilità ed il supporto 🙂

    1. Prima o poi monterò la mia stampante che Marco mi ha venduto ormai secoli fa, ma parliamo comunque di un ragazzo che ormai conosco da un po’ e ha sempre dimostrato disponibilità e competenza.

      Ha solo un difetto, ogni tanto sparisce, ma questo fa parte del personaggio LOL

  2. Ottima recensione! Medaglia altamente meritata. Se non ti avessi letto, l’avrei presa e avrei pianto. Con le dovute modifiche, pare essere una ottima seconda stampante. E’ certo pero’ che un bed-leveling automatico avrebbe fatto piu’ piacere. Per la serie “almeno una gioia”.

    1. È un vero peccato che abbiano rovinato un’opportunità in modo così goffo. Senza quei difetti che presenta, ha tutte le carte in regola per essere un best buy assoluto nella fascia prezzo.
      Se poi avessero aggiunto anche mesh level (non per forza con sonda) e soprattutto babystep a step da 0.05 tramite TFT sarebbe stata una stampante adatta a chiunque, versatile e di buon livello, senza praticamente rivali nel range 300-500€.

  3. ottima recensione rispecchio tutti i problemi parzialmente risolto in un anno di utilizzo di due 4max Pro. ho provato a girare il brass nut come dici tu ma ora ho il problema di schiacciamento che prima non avevo. non è che avresti voglia di fare una mini guida su come fare correttamente il lavoro? grazie!

    1. Ciao. Purtroppo la 4Max è soggetto a diverse problematiche, è un vero peccato e confrontandomi anche con numerosi utenti, i problemi con l’asse Z sono molteplici. Per quanto riguarda la guida non penso che farò una guida specifica, perchè ho in programma altre guide ed altre due recensioni. Sulla 4max farò un approfondimento riguardante gli upgrade. Quali gola bimetal, cartuccia in rame, come bypassare la questione dello schermo che è closed, il che ti impedisce di usare il babystep anche se attivato da firmware ecc.
      Per quanto riguarda il lavoro però posso suggerirti innanzitutto di controllare che la tua Z sia in quadra. In tantissime max pro la Z non è assemblata in quadratura e questo non fa che amplificare le problematiche con l’asse Z. So che è antipatico perchè è chiusa e lo spazio è poco, ma tramite una livella, tramite delle squadre, cerca di verificare la quadratura e se non lo è cerca di sistemarla al meglio che riesci (ovviamente più preciso riesci ad essere, meglio è). Una volta sistemato questo, l’asse si muoverà molto meglio. Successivamente se hai problemi a sistemare il dado, iscriviti nella community che abbiamo su facebook e posta le foto, così appena riesco ti leggo e guardo. Alla fine di tutta la procedura non scordarti di ingrassare nuovamente la vite ed il dado.
      Saluti 😀

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