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Prova sul campo e Test

Indice

Benchy

La benchy è stata stampata in PLA con altezza layer 0.2. Abbiamo voluto stamparla velocemente per mostrare come le modifiche fatte, diano delle ottime doti velocistiche alla stampante. Abbiamo impostato una velocità di 120mm/s per le pareti interne, 80mm/s per le esterne, 150 mm/s di infill e 200mm/s per gli spostamenti, con accelerazioni di 3600mm/s^2 per l’infill, 3000mm/s^2 per le pareti interne, 2500mm/s^2 per le pareti esterne e 9200mm/s^2 per gli spostamenti. Su cura abbiamo anche impostato il controllo sul Jerk a 22 per l’infill, 20 per le pareti, e 40 per gli spostamenti.

In alcuni dettagli si nota che la benchy è stata stampata velocemente, ma nel complesso è davvero un’ottima benchy per queste velocità. Il cunicolo posteriore è dettagliato e senza sbavature. L’overhang sulla punta della benchy è perfetto e pulito, il bridging nella casupola è definito e pulito, i layers in generale sono omogenei e non hanno difetti. Volendo essere pignoli, si nota un minimo accenno di stringing (effetto anche un pò amplificato dalle immagini), che penso possa dipendere in parte dal filamento, che non è stato essiccato e potrebbe non essere perfettamente asciutto. Ad ogni modo su questo specifico aspetto abbiamo realizzato un test apposito qui di seguito. A queste velocità, che non mettono la qualità come priorità, si tratta davvero di un ottimo risultato, difficile da replicare su molte stampanti entry level anche impostando velocità più contenute e con layer più sottili.

Stringing Test

Abbiamo effettuato un test sullo stringing con il PETG , ma facendolo in modo atipico, disponendo diversi basic stringing test sul piatto e simulando nel contempo una stampa multi-pezzo, in cui anche un buon livellamento conta.

Il risultato è palesemente ottimo e non sarebbe stato possibile ottenere nulla di simile con il PETG utilizzando il sistrema bowden originale. Vediamo nel dettaglio uno degli stringing test.

Nel complesso non c’è stringing evidente. Volendo essere pignoli si nota un piccolo accenno qui e lì, ma è un comportamento normale con questo filamento particolarmente prono a questo difetto. Si tratta di un risultato degno di un direct drive.

Owl Test

Per questo piccolo gufo abbiamo usato nuovamente il PLA, rallentando leggermente il profilo utilizzato per la benchy. Le velocità per le pareti interne ed esterne sono scese rispettivamente a 100mm/s e 70mm/s, rimanendo dunque una stampa abbastanza rapida. Ovviamente non abbiamo utilizzato alcun supporto.

Il gufo è semplicemente… Quasi perfetto. Non ha difetti, gli sbalzi sono ottimi, i piccoli dettagli ben definiti e la pulizia nei layers è innegabile. L’unico difetto si trova nella parte sinistra del viso del nostro gufo. In quel punto vi è anche colpa di uno slicing non perfetto. Abbiamo usato una gestione della giunzione Z casuale su Cura, che ha posizionato per alcuni layers la giunzione Z proprio nello spigolo dello sbalzo, il che non ha aiutato affatto il cooling. Probabilmente in particolari del genere, prusa slicer o super slicer sarebbero preferibili per la loro possibilità di gestire la giunzione Z con la funzione painting (si, sarebbe meglio non focalizzarsi mai solo su uno slicer ma impararne diversi, soprattutto i più blasonati, ognuno di loro ha qualcosa che vale il prezzo del biglietto). Il capitolo riguardante gli slicer è interessante ma molto vasto e andrebbe trattato in una serie di articoli specifici.

Benchy PETG

Questa piccola benchy in PETG è stata stampata con il medesimo profilo utilizzato per quella in PLA, adeguando chiaramente temperature, cooling e retraction.
Il risultato finale è eccellente. Stampare PETG a velocità così elevate senza incontrare leggeri problemi di sottoestrusione ed ottenere questa omogeneità è indice del fatto che il Flying ed il Volcano adempiono al loro scopo. Lo stringing è quasi del tutto assente ed i piccoli dettagli sono ben definiti.

Parti Varie

Queste sono alcune delle mod presentate nell’articolo e che verranno installate in un’altra stampante. Sono state realizzate con uno spessore del layer di 0.3 e con velocità di 120mm/s per le pareti, sia interne che esterne e di 150mm/s per l’infill. Accelerazioni e Jerk identiche a quelle usate per la Benchy.

Abbiamo usato un PLA+ di colore arancione fluo, molto lucido e riflettente. Si tratta di stampe sufficientemente regolari e non particolarmente difficili, ma considerando la velocità e lo spessore dei layer, il risultato è decisamente buono, la superficie delle stampe è liscia e non presentano sbavature.

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