Flsun QQ-S Pro, approfondimento e mods

Conclusioni

La questione riguardante upgrade e mod è molto interessante e spesso proficua. Tuttavia tende a sfuggire di mano e quando questo accade si tende a trascurare un aspetto importante. Sarebbe buona norma mantenersi all’interno di ciò che è “cost efficient” rapportando la cifra da investire al valore della stampante su cui si vuole investire. Un esempio pratico potrebbe essere quello di considerare una ender 3 e poi investire su un BLV kit, con guide lineari di buona qualità, aggiungendo magari un Dragon Hotend High FLow, un BMG dual drive, magari effettuare un upgrade della board pensando ad una combo sfiziosa come TMC 2209 e sensorless homing…. Intuite dove vogliamo arrivare? Abbiamo appena menzionato upgrade dal valore di circa 300-350 euro. Non è una questione di risultato finale, che sicuramente sarebbe apprezzabile, quanto di investimento fatto, su una macchina da 150 euro che non sarebbe più nemmeno lontamente una ender 3. Per investimento inoltre non va solo considerato il valore monetario, cioè 350 euro, ma il tempo investito per farlo. Ci riferiamo al dover smontare tutto, rimontare tutto, perchè nelle mod appena citatate si andrebbe praticamente a disassemblare e riassemblare tutto. A questo punto verrebbe da chiedersi però “forse…. sarebbe stato meglio spendere di più da principio e puntare ad un’altra macchina”? Anche perché il valore della macchina originale non metterà in risalto il valore delle componenti installate nemmeno in caso di rivendita (potrebbe accadere che si voglia vendere per passare ad altro). Il più delle volte la risposta è si, a meno che non entrino in gioco altri fattori, come la voglia di creare qualcosa da zero, anche se, in quel caso esistono altre opzioni, quali creare un custom da zero, cosa che con un budget da 500 euro per una cartesiana diventa possibile. In sintesi quando si pensa a delle migliorie riguardo la propria macchina, sarebbe bene non lasciarsi prendere troppo la mano e cercare soluzioni che siano sempre in equilibrio tra costo e beneficio.
Nel caso della QQ-S pro sarebbe possibile fare molto altro, come ridisegnare la struttura riguardante l’ancoraggio delle smooth rods, predisponendola a delle rods da 10 mm o perché no, da 12 mm, ma è un esempio di una modifica invasiva non cost-efficient, che richiede tempo e molto hardware aggiuntivo.
Le modifiche proposte in questo deep dive all’interno della nostra QQ-S, hanno un costo totale di circa 40 euro e sono abbastanza rapide da effettuare, ad esclusione del flying extruder. Si tratta di un investimento equilibrato su una stampante d
a circa 300 euro e che dona alla macchina nuova luce, e un miglioramento sulla qualità di stampa sotto vari aspetti. Per facilitare il tutto abbiamo inserito nell’articolo tutti i link e file necessari, compreso un pacchetto di firmware, che speriamo possa essere utile a chi guarda con interesse questa Flsun QQ-S.

 

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