FLSUN QQ-S Review, una valida stampante 3D

Prova sul campo 1

Indice

Iniziamo subito con il dire che la FLSUN QQ-S è una stampante che si avvicina, per quanto possibile parlando di stampa 3d, al concetto di plug & play.
Arriva assemblata in buona parte e tocca montare solamente la parte relativa agli assi ed il sistema di feeding del filamento. Le istruzioni riguardanti il completamento dell’assemblaggio rendono il compito veramente semplice.
Come precedentemente accennato, il sistema di livellamento tramite il modulo funziona veramente bene.
Nel corso del tempo abbiamo riscontrato che qualche utente ha sperimentato una perdita di precisione dell’autolivellamento, ma cogliamo l’occasione per approfondire la questione, la precisione dell’autolevel è strettamente correlata alla struttura stessa della stampante. Se dovesse presentarsi una non precisa calibrazione la prima cosa da fare è controllare che le cinghie siano strette a modo tramite la loro vite, e che siano integre.

Un’altra cosa da controllare sono le viti delle bacchette che muovono la hot end.

Una volta fatto ciò il modulo , a meno di casi eccezionali e problematiche accidentali, farà il suo dovere.

Prime prove di stampa

Una volta montata, abbiamo ovviamente stampato il classico cubo xyz.

Il cubo si presenta molto bene, la stampa è risultata sin da subito abbastanza buona. Anche la fedeltà delle dimensioni è risultata corretta.

Il successivo step è stato quello di controllare il sistema di feeding. Durante il montaggio della stampante ci eravamo già accertati di stringere la vite del Titan e controllare bene che avesse una salda presa sul filamento.
Abbiamo fatto estrudere 100mm di filo a step da 5mm ed il flusso è risultato abbastanza corretto, abbiamo misurato un’estrusione di circa 99mm effettivi.

Dopo aver lavorato un po’ su Cura, per quanto riguarda retrazione, abbiamo ottenuto questo risultato. Dato che abbiamo ripetuto il benchmark diverse volte la stampa è fatta velocemente e non ha come scopo la precisione assoluta, ma il focus sono proprio i settings sulla retrazione e il fenomeno di stringing

Come si può notare lo stringing è veramente minimo, quasi assente.
Riguardo la questione stringing, riassumiamo alcune delle cose che abbiamo sperimento con la QQ-S, sperando possano essere d’aiuto:

  • La temperatura del filamento conta molto.
    Dipende dal filamento, pur essendo dello stesso materiale, ad esempio PLA, ma di produttori diversi, si potrebbero riscontrare differenze.
    Abbiamo sperimentato che con il PLA, generalmente, una temperatura superiore a 190 ° (ad eccezione del primo strato) potrebbe essere controproducente.
  • Retrazione
    Abbiamo utilizzato 6 mm di retrazione con 50 mm / s di velocità di retrazione.
    Esistono diversi benchmark di retrazione da stampare, ne abbiamo provati diversi e varie volte.
    Abbiamo sperimentato che esagerare con retrazione e velocità (come 100+) potrebbe essere controproducente.
    Anche in questo caso il filamento conta molto e conta molto anche la qualità dello stesso. Con alcuni di questi ottenere 0 stringing potrebbe essere veramente difficile (se non impossibile).
  • Coasting
    Su cura sperimentare su questo parametro può portare ad un buon miglioramento su molte stampe.
    Nello specifico Impostare correttamente il volume a seconda dell’ugello (valori prossimi al tratto dell’ugello elevato al cubo) e la velocità durante il coasting (valori leggermente inferiori al 100%) porterà un giovamento su molte stampe.
  •  Un buon contributo importante arriva impostando correttamente il movimento minimo affinchè avvenga una retrazione.
    Queste impostazioni possono non essere “generalmente corrette”, ma si può variarle in base a ciò che si sta stampando. Ad esempio, se si ha a che fare con supporti molto vicini al modello, impostando un movimento minimo per la retrazione troppo elevato, si verificherà la presenza di stringing inevitabilmente. Al contrario, impostarlo in modo da attivare la retrazione in quel punto, porterà un tangibile giovamento.
  • Accelerazione.
    Può avere il suo peso, specialmente in stampe con cambi di direzione repentini. Abbassare un po’ il valore di accelerazione può aiutare.
  • Controllare che il sistema di feeding abbia la giusta presa sul filamento, assicurandosi che il filamento non slitti durante le retrazioni.

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