HKC Antgamer M34G5Q Feedback/Review. 21:9 QHD valido ed economico

Esperienza d'uso

Indice

Durante la prova sia in gaming che in ambito lavorativo sono emersi diversi punti forti ed alcune piccole criticità.
I profili preimpostati, Film, RTS, FPS, sono discreti, in particolar modo il profilo Film che si dimostra abbastanza neutro e ben tarato in luminosità e contrasto.
I problemi arrivano quando si utilizza il preset standard, per impostare manualmente i vari parametri, quali luminosità e contrasto in primis. Infatti appena attivata questa modalità
l’immagine è apparsa molto tendente al rosso. Navigando attraverso il menù nella sezione colore abbiamo provato le quattro opzioni presenti : caldo, freddo, DCI-P3 e definito dall’utente.
Il profilo caldo è tendente al rosso, cosa abbastanza normale se si parla di una lieve tendenza, ma lo abbiamo trovato leggermente troppo caratterizzante verso il rosso.
Il profilo freddo è ancora più spinto, rispetto al caldo, e l’immagine è palesemente blu, tanto che il bianco è praticamente azzurro.
Il profilo definito dall’utente ha una lieve tendenza al verde, nonostante i parametri blu, rosso e verde siano tutti su un valore di 50.
Il DCI-P3 tende verso il blu ed il verde.

In breve nessuno si dimostra realmente neutro. Il peggiore è sicuramente il profilo freddo, che abbiamo trovato eccessivamente blu.
Questo costringe l’utente a perdere un pò di tempo con l’osd per ottenere un risultato neutro, oppure ad affidarsi ad un colorimetro, scelta che garantisce il risultato migliore.
Tuttavia, una volta impiegato il tempo per le regolazioni e calibrazione, il risultato ottenuto è veramente ottimo.
Il pannello utilizzato è un Samsung con tecnologia VA, è un pannello che viene spesso usato su monitor di fascia prezzo superiore ed il risultato finale ne trae beneficio e risulta convincente.

I colori sono vividi, senza risultare troppo saturi, e complici anche formato e risoluzione, le immagini ottenute in gioco sono veramente gradevoli.

Una delle cose che sin dalla prima accensione ci ha soddisfatto maggiormente è la quasi totale assenza di clouding. I pannelli VA, in particolare quelli curvi, tendono a soffrire di questo fenomeno, che mina l’uniformità dei neri e dei grigi, a volte in modo piuttosto fastidioso, compromettendo le immagini più scure.


Il modello a noi arrivato ha restituito un’immagine sul nero decisamente convincente per un pannello VA e nemmeno negli angoli notiamo un fenomeno di clouding accentuato. Questa è sicuramente una cosa apprezzabile.

Il connubio tra pannello VA e la curvatura non è sicuramente tra i migliori quando guardiamo agli angoli di visuale, tuttavia questo HKC ottiene dei discreti risultati per la sua categoria d’appartenenza.

Chiaramente è implicito che un monitor curvo è progettato per dare il massimo dell’esperienza se osservato centralmente ed un monitor simile va orientato sempre in modo tale da rispettare questa sua caratteristica.

In ambito lavorativo, specialmente nella creazione di contenuti (video, audio, articoli ecc), il formato in sè, ovvero 21:9 unito alla risoluzione QHD, risulta comodissimo e semplifica il lavoro sin dalle operazioni più banali, come ad esempio lavorare su più file o con più cartelle.
La presenza delle tecnologie PiP e PbP completa perfettamente il pacchetto offerto.
Per ambiti più relegati alla fedeltà dei colori, come il foto ritocco a livello professionale, probabilmente è meglio optare per un IPS, o comunque per qualcosa che non sia principalmente pensato per il gaming. Tuttavia, una volta calibrato, anche in questo ambito per un uso più amatoriale, può dare delle soddisfazioni.

L’ANTGAMER è sicuramente una linea pensata per il gaming ed in questo ambito riesce a regalare le migliori soddisfazioni.
Il monitor, come detto, presenta il freesync con range 48-100. Le performance con il freesync sono ottime, con l’ausilio del G-Sync Pendulum per testarlo, non abbiamo notato flickering, o sfarfallii. Anche cambiando lo slider degli fps provandolo a range di 20 fps , 60-80 e 80-100, non abbiamo notato incertezze. Il pannello lavora bene con il freesync, nel range per cui è certificato.
La domanda che molti potrebbero porsi è “ma è G-Sync compatibile?” Nel pannello Nvidia non è indicato come G-Sync compatibile, ma i test con il Pendulum e le prove in game non hanno lasciato dubbi a riguardo.
Abilitando il G-Sync, il monitor, restando nel suo range operativo, restituisce un’esperienza perfetta, priva di incertezze. Soffre solamente se si scende dai 47-48 FPS in giù.

In conclusione, anche se non è certificato come G-Sync compatibile, nel suo range 48-100 lavora perfettamente e senza intoppi anche con la tecnologia Nvidia. Sicuramente un risultato che fa felici molti gamers.

Il pannello ha una buona responsività e restituisce un ottimo feeling, il dato dichiarato è di 1ms GtG, che come sappiamo, però ci comunica poco sulla reattività reale del pannello, riferendosi solamente al Grey to Grey. Tuttavia, empiricamente parlando, il feeling è buono ed il pannello si dimostra “responsivo”.
Purtroppo non abbiamo la strumentazione per fornirvi un dato inconfutabile in ms.
Durante le sessioni di gioco non abbiamo riscontrato problematiche di effetto ghost, provando diversi giochi a diversi range di FPS. Si ha un lieve ghost visibile solamente quando si fanno pochi FPS (ad esempio 40-50), cosa vista su svariati pannelli VA (che non sono generalmente i pannelli più rapidi in commercio), In particolare sulle tonalità scure.
L’ANTGAMER in gioco ha un buon comportamento generale, il gaming è il suo terreno.

Abbiamo anche il supporto alla tecnologia HDR, palesemente HDR 400, ma non la annovero né tra i pregi , né tra i difetti. La questione è semplice, un HDR senza local dimming, ed inferiore ad un HDR 600, che di fatto è appena un entry level, è più una trovata commerciale che una tecnologia godibile. In questo HKC non ha realmente colpa, l’HDR 400 è uno standard vesa molto utilizzato e pubblicizzato dalle varie aziende costruttici. Il problema di fondo risiede nell’esistenza stessa di questo standard, che è inadeguato ad offrire un’esperienza HDR definibile come accettabile. Un HDR 600 è appena il minimo per riuscire a giovare della tecnologia, ed un HDR 1000 con local dimming è l’ideale per farsi un’idea su come la resa l’HDR dovrebbe essere.

Di seguito abbiamo ripreso un test fatto con Battlefield V, inizialmente mostrando la totale assenza di tearing o flickering con G-Sync abilitato e alla fine del video, in una zona scura (che evidenzierebbe maggiormente alcune problematiche), abbiamo cercato di mettere in risalto l’assenza di ghosting o overshoot.
In particolare nella parte finale, sui monitor che soffrono di overshoot, nei contorni degli oggetti si distinguerebbe un alone biancastro durante il movimento della telecamera, questo Antgamer non presenta invece problematiche riguardanti l’overshoot.

9 Comments

    1. Hi! Yes, it’s absolutely a nice monitor for the price. It has a good Samsung panel and a well done firmware.
      For the color value, remember that every panel could be a little different. Btw we used the user defined profile with R:60 , G:50, B:64.
      The monitor has a tendency to green with all in flat (50,50,50).
      We used brightness about 55 and contrast 52.
      However you could also consider the “Blur Free” mode. I personally loved it in gaming, it is very well balanced. Usually this technology, with various names depending on manufacturers, results too much dark. In this antgamer is well balanced and it has a good brightness, instead.
      You can’t use the freesync in this mode, but it is very efficient if you are looking for a sharp and smooth image in gaming. I’m not a real fan of Sync (if you can do enough FPS it’s not so needful), i used it with Blur Free enabled in gaming, and i liked very much the experience.

      1. Ciao Marco,
        Grazie per la recensione veramente dettagliata!
        Sono in fase di cambiamenti, tra cui devo acquistare un pc gaming con scheda Nvidia Rtx 2060, Amd Ryzen 2600 x, AM4 B450 MSI Gaming Plus MAX supporta CPU RYZEN, Crucial LT DDR4 16GB 3200MHz ecc…
        Sono un’appassionato di Sim Racing e sto cambiando anche le unità di guida (Fanatec Dd1), quindi utilizzerò lo schermo praticamente solo per questo( Iracing, Assetto corsa competizione ecc.), posso considerare l’acquisto di questo schermo o devo salire di livello?

        Un’altra domanda; ho un TV Samsung 65MU9000 4k 120hz 48ms, secondo te riuscirei ad utilizzarlo come schermo per questi simulatori di guida?
        Grazie
        Iuri

        1. Il 21:9 è un buon formato per quel tipo di gioco. Potrebbe essere una scelta valida se cerchi qualcosa che ti consenta di non spendere molto. Certo forse la 2060 è un pò “pochino” per un 3440 x 1440….

  1. Ciao ha l HDR 400? Volevo chiederti un parere. Sono indeciso tra 3 modelli nello specifico tra questo che hai recensito del Antgamer ,MSI Optix MAG321CURV e LGUL850. Lo dovrei usare per giocare su ps4 pro/ in futuro ps5!Cosa mi consiglieresti?

    1. Questo antgamer, così come tutti i 21:9 non li consiglierei per delle console. Mi manterrei sui classici 4k 16:9, per capirci 2160p. Su questa risoluzione eviterei i 27″, in favore di un 32″. Mantenendoci sulla fascia prezzo valuterei anche un 32ul750 , che ha un HDR 600, standard che reputo appena l’entry level per godere dell’hdr realmente (sotto l’hdr600 puoi considerare di non averlo del tutto). Ed oltre questo, non è malaccio in generale, anzi.

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