Test 8GB vs 16GB bastano 8GB di ram per giocare?

Da un paio di anni ormai, quando si parla di assemblare un PC da gaming una delle domande più sentite è “ma bastano 8GB di ram?”. Alcuni rispondono si, altri no, ma qual’è la verità? Come possiamo avere una risposta a questa domanda?
Facciamo una breve premessa, prima di dare uno sguardo ai test.
Ultimamente i giochi stanno cambiando “direzione”, diventando sempre più ottimizzati su un maggior numero di cores rispetto al passato, e diventando sempre più bisognosi di risorse, ram in primis.
Spesso quando si cerca di rispondere alle domande più gettonate del momento “bastano 4 cores?”, “bastano 8GB di ram?”, si guardano principalmente due parametri : FPS minimi ed FPS medi.
Ma questi due parametri sono sufficienti a rispondere a queste domande? Rispondono in modo esaustivo? Ebbene la risposta è si e no.
Si perchè gli FPS medi sono chiaramente uno dei parametri più importanti in assoluto, che cerca di riassumere l’esperienza di gioco avuta durante il test. I minimi invece dovrebbero indicare in linea di massima la presenza di frame drop e fino a che valore.
Entrambi però non riescono a riportare un reale ed esaustivo riassunto dell’esperienza di gioco. Gli FPS medi ad esempio, non dicono molto sulla consistenza degli FPS tenuti in gioco. Per fare un esempio banale, prendiamo 3 numeri :
30 – 60 – 90
Media : 60
60 – 60 – 60
Media : 60
In entrambi i casi la media è 60, chiaramente, ma se questi fossero FPS, le due esperienze di gioco, sarebbero profondamente diverse.
Gli FPS minimi, invece, tendono ad essere non troppo affidabili, perchè non evidenziano gli stutter(in italiano “balbettio”, in breve è come se l’immagine incespicasse), non ci dicono quante volte si arriva a quel valore o vicino ad esso e non sono facilmente riproducibili. Infatti in ogni test questo numero può variare anche consistentemente, specialmente se si esegue un test su un open world durante il free roaming.
Diamo adesso uno sguardo ai nostri test sugli FPS medi e minimi.

Configurazione di Prova :

i7 2700k ; Ram 4x4GB ; Gtx 1080 ; Risoluzione 2560 x 1440p ; Windows 10

Abbiamo utilizzato un i7 2700k overcloccato a 4.9ghz accoppiato con Ram ddr3 ad 2175mhz cl10, 2x4GB per i test con 8GB e 4x4GB per i test con 16GB, quindi in dual channel in entrambi i casi.
I Giochi sono stati testati in QHD a dettagli molto alti, avvalendoci di FRAPS, ed abbiamo utilizzato una GTX 1080 overcloccata, appositamente per riprodurre un’esperienza il più possibile realistica, essendo un’accoppiata tra le più utilizzate nelle configurazioni di fascia alta.
La scelta dei giochi è stata varia, alcuni usciti recentemente ed altri un pò più datati, alcuni abbastanza CPU bound, altri meno. Avremmo voluto inserire Asassin’s Creed Origins, ma per via delle numerose polemiche sull’ottimizzazione del gioco che risulta esageramente pesante sulla CPU, abbiamo infine deciso di scartarlo e di testare il suo parente più vicino.

Test FPS medi e minimi :

I test non mostrano in effetti enormi differenze tra le due configurazioni. Escluso Watch Dogs 2 dove la differenza sugli FPS minimi è notevole, possiamo dire che lo scarto sia nei minimi che nei medi è abbastanza marginale.

Test Frametime :

Ma cosa succede se prendiamo in esame due titoli tra i più “CPU bound” del gruppo ed eseguiamo un test su una sessione leggermente più lunga, in alcune zone della mappa molto movimentate dedicandoci ad un pò di free roaming e alla fine guardiamo il frametime?
Per questo test abbiamo usato FRAFS

Watch Dogs 2:


Assassin’s Creed Syndicate :

Ci ritroviamo di fronte a qualcosa di simile a quell’esempio banale fatto in precedenza con i 3 numeri.
Gli FPS medi sono abbastanza vicini, ma il grafico mostra un frametime che ci comunica due esperienze diverse.
Su Watch Dogs 2 nella configurazione con 8GB, rispetto ai 16GB, abbiamo dei frame drop frequenti vicino ai 40FPS, ed alcuni, che abbiamo cerchiato in rosso, addirittura sotto i 30fps. Ciò che vediamo nel gioco sono delle incertezze sulla fluidità percepibili quando siamo vicino ai 40, invece vediamo un fastidioso stutter quando scendiamo sotto i 30FPS.
Su Assassin’s Creed la questione si fa interessante, il frametime indica nella configurazione da 8GB ancora una volta alcuni drop percepibili e degli stutter. Ma ciò che appare lampante guardando i due grafici è la differenza sulla consistenza del frame rate. Il frametime ottenuto nel test con 8GB indica un’esperienza non consistente, abbiamo una continua oscillazione sul frame rate che appare palesemente ballerino, rispetto al test fatto con 16GB dove è notevolmente più stabile e costante.
Guardare dunque FPS medi e minimi non è sufficiente a comunicarci in modo approfondito le differenze tra due esperienze di gioco che potrebbero sembrarci anche molto simili guardando solo questi due numeri.
Il frametime è un parametro importante da tenere in considerazione, che ci fornisce una ricostruzione accurata di ciò che è accaduto durante la sessione di gioco, e che ci indica la presenza e la quantità di frame drop e stutter, due dei nemici più terribili della fluidità.

Conclusioni :

In conclusione, sono sufficienti 8GB per giocare? La risposta è ancora una volta: si e no.
Se si ha un budget limitato, e si vuole una configurazione entry level, come un i3 8100 / Ryzen 1200 accompagnato da una Rx 560 o una Gtx 1050, allora sono sufficienti.
Se invece si ha in mente di assemblare una configurazione per i 60 frame stabili, ad esempio con una Gtx 1060/ Rx 580 in FHD o una 1070/1080 per il QHD, 8GB saranno limitanti, in quanto il frame rate non sarà consistente, e si avvertiranno frame drop e qualche stutter di troppo.
Se il progetto è una configurazione per il gaming in 144hz, 16GB di ram sono obbligatori.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.