Anycubic 4Max pro 2.0 Review, un buon progetto mal realizzato

Introduzione

La serie sulle recensioni riguardanti le stampanti 3D aggiunge un nuovo episodio. Un’esperienza che ci ha fatto oscillare continuamente tra gioie e dolori, con qualche chicca divertente ed altri attimi di disorientamento.
Questa volta è il turno della Anycubic 4Max Pro 2.0.
Prima di addentrarci all’interno di questa macchina, come di consueto, diamo uno sguardo ad alcune specifiche e caratteristiche tecniche.

Le specifiche tecniche della 4Max Pro 2.0 sono interessanti. Si tratta di una cartesiana, in quanto non possiede un sistema di pulegge che leghi X e Y, con il carrello che si muove lungo X e Y ed il piatto che si muove lungo l’asse Z.
Le dimensioni di stampa sono di 270mm x 210mm x 190mm, un volume di stampa discreto ed una superficie mediamente generosa.
Vanta un estrusore dual drive (del tipo BMG) con rapporto 3:1, utilizzato in direct drive, due ventole radiali per quanto riguarda il cooling, una per l’hotend ed una per il materiale. Non manca il sensore di filamento, posizionato in modo funzionale ed elegante e non manca la ripresa di stampa.
La struttura è completamente chiusa, frontalmente tramite uno sportello apribile e sulla parte superiore tramite una struttura in policarbonato removibile.
Il touchscreen è di 3.5”, dimensione mediamente superiore a quelli montati su molte altre stampanti della stessa fascia prezzo. Il firmware è basato su Marlin.

7 Comments

  1. Finalmente una recensione fatta per come si deve! Possiedo questa stampante da qualche mese e posso confermare tutti i problemi citati da Marco. Essendo la mia prima stampante 3D e non avendo quindi esperienza in materia mi sono trovato in serie difficoltà all’inizio. Per fortuna ho incontrato Marco fra i membri della community dei possessori della 4Max Pro 2.0. E’ stato veramente la mia salvezza, mi ha passato i fix riportati in questa recensione e la stampante magicamente ha iniziato a stampare alla perfezione. Stavo pensando di cambiare stampante e invece adesso stampo felicemente qualsiasi cosa. Non potrò mai ringraziare abbastanza Marco per la disponibilità ed il supporto 🙂

    1. Prima o poi monterò la mia stampante che Marco mi ha venduto ormai secoli fa, ma parliamo comunque di un ragazzo che ormai conosco da un po’ e ha sempre dimostrato disponibilità e competenza.

      Ha solo un difetto, ogni tanto sparisce, ma questo fa parte del personaggio LOL

  2. Ottima recensione! Medaglia altamente meritata. Se non ti avessi letto, l’avrei presa e avrei pianto. Con le dovute modifiche, pare essere una ottima seconda stampante. E’ certo pero’ che un bed-leveling automatico avrebbe fatto piu’ piacere. Per la serie “almeno una gioia”.

    1. È un vero peccato che abbiano rovinato un’opportunità in modo così goffo. Senza quei difetti che presenta, ha tutte le carte in regola per essere un best buy assoluto nella fascia prezzo.
      Se poi avessero aggiunto anche mesh level (non per forza con sonda) e soprattutto babystep a step da 0.05 tramite TFT sarebbe stata una stampante adatta a chiunque, versatile e di buon livello, senza praticamente rivali nel range 300-500€.

  3. ottima recensione rispecchio tutti i problemi parzialmente risolto in un anno di utilizzo di due 4max Pro. ho provato a girare il brass nut come dici tu ma ora ho il problema di schiacciamento che prima non avevo. non è che avresti voglia di fare una mini guida su come fare correttamente il lavoro? grazie!

    1. Ciao. Purtroppo la 4Max è soggetto a diverse problematiche, è un vero peccato e confrontandomi anche con numerosi utenti, i problemi con l’asse Z sono molteplici. Per quanto riguarda la guida non penso che farò una guida specifica, perchè ho in programma altre guide ed altre due recensioni. Sulla 4max farò un approfondimento riguardante gli upgrade. Quali gola bimetal, cartuccia in rame, come bypassare la questione dello schermo che è closed, il che ti impedisce di usare il babystep anche se attivato da firmware ecc.
      Per quanto riguarda il lavoro però posso suggerirti innanzitutto di controllare che la tua Z sia in quadra. In tantissime max pro la Z non è assemblata in quadratura e questo non fa che amplificare le problematiche con l’asse Z. So che è antipatico perchè è chiusa e lo spazio è poco, ma tramite una livella, tramite delle squadre, cerca di verificare la quadratura e se non lo è cerca di sistemarla al meglio che riesci (ovviamente più preciso riesci ad essere, meglio è). Una volta sistemato questo, l’asse si muoverà molto meglio. Successivamente se hai problemi a sistemare il dado, iscriviti nella community che abbiamo su facebook e posta le foto, così appena riesco ti leggo e guardo. Alla fine di tutta la procedura non scordarti di ingrassare nuovamente la vite ed il dado.
      Saluti 😀

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